La Strategia territoriale per l’infrastruttura verde della città di Sanremo trasforma spazi aperti all’interno del tessuto urbano attraverso l’applicazione di azioni progettuali, in linea con gli obiettivi e le azioni strategiche della Strategia Nazionale del Verde Urbano, permettendo così di implementare l’attuale infrastruttura verde attraverso il disegno di nuove aree e nuove connessioni con gli spazi di oggi quali il tessuto agricolo delle aree periurbane, i segni d’acqua, i parchi urbani, i giardini storici, il verde di quartiere, le alberate stradali, etc. Si identifica quindi come una costellazione di spazi verdi eterogenei che vivono in modo autonomo ma soprattutto che disegnano una complessità che genera nuove connessioni, un’unica infrastruttura verde urbana che fornisce benessere.

Le azioni progettuali applicate alla trasformazione degli spazi sono vere e proprie azioni che identificano operazioni di progetto con riferimento alle NbS: forniscono vantaggi ambientali e socioeconomici, capaci di aumentare la resilienza della città, che derivano direttamente dal concetto di servizi ecosistemici. Vengono raggruppate in cinque gruppi: Cambiamento Climatico, Biodiversità, Sociale, Turismo, Accessibilità. La loro applicazione all’interno delle aree identificate dalla strategia dipende dal contesto territoriale (appartenenza ad un ambito specifico) e alle caratteristiche morfologiche dell’area stessa.

Le aree così trasformate definiscono una nuova infrastruttura verde urbana che risponde agli obiettivi e alle azioni strategiche della Strategia Nazionale del Verde Urbano.

  • Progettista: Anna Costa, architetto e paesaggista
  • Collaboratori: Giulia Gatta, paesaggista | Dott.ssa Barbara Carron (ricerche preliminari), dott. Christian Orlando (elaborazioni grafiche GIS)
  • Cliente: Comune di Sanremo IM
  • Luogo: Comune di Sanremo IM
  • Date: 2023
  • Superficie: -
  • Prestazioni svolte: Coordinamento scientifico | Studi e approfondimenti vari per la stesura del documento definitivo, comprese le grafiche finali.