Il progetto per il nuovo Parco della Guizza si situa all’interno di un nuovo modello di pianificazione e progettazione urbana più attenta alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. In quest’ottica gli obiettivi alla base del progetto possono essere sintetizzati in quattro punti: l’incremento delle connessioni ecologiche, il recupero naturalistico e forestale, la tutela e riqualificazione paesaggistica e la funzione sportiva e ricreativa sostenibile. Il progetto è pensato quindi come uno spazio che fa parte di un ecosistema urbano ricco e complesso, che segue i cicli naturali e che necessita di minori apporti di energia e materiali.
Il tema del benessere, inteso nel più ampio significato del termine, si declina con la vocazione sportiva e ludica che assume questo nuovo grande spazio verde: aree sportive e per il gioco e spazi per la convivialità dialogano tra loro e con il paesaggio circostante e si integrano con un linguaggio unitario definendo in modo chiaro il carattere dell’area.
Il disegno complessivo del parco parte dallo studio dell’area e dalle sue caratteristiche attuali: il bosco in via di rinaturalizzazione che viene conservato (il nome Guizza deriva dal termine longobardo vizha che significa bosco), il mantenimento del disegno agricolo esistente fatto di scoline e linee d’acqua e l’insieme degli anelli pavimentati con attrezzature per lo sport ad uso libero e inclusive. In questo modo si disegna un nuovo grande spazio che legge i caratteri del luogo e li fonde con un nuovo uso.
